Riporto da Come Don Chisciotte:
[...] si tratta del Decreto legge 1 ottobre 2007, n.159 che è il collegato della finanziaria.
Al quarto comma dell’art. 16 si affrontano le “Disposizioni in materia di sistema digitale terrestre”. Mentre il signor Cortesi racconta ed enumera, noi cominciamo a sentire puzza di bruciato.
Un normale cittadino, che legga le righe seguenti, non ci capirebbe niente. Sono scritte apposta perchè nessuno, o quasi, ci capisca niente. Così si può farla franca, e, in genere, la fanno franca. Ed ecco le righe in questione, fatevi forza:
All’articolo 2 -bis , comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, come modificato dall’articolo 19, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: «entro l’anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «entro l’anno 2012 ”.
A occhio e croce chi riesce a superare i “decreti”, le “conversioni””, le successive “modificazioni” e a mettere in ordine le date, capisce che una certa cosa, che doveva avvenire “entro l’anno 2008″, avverrà adesso “entro l’anno 2012″.
E che cos’è questa cosa che slitta? Nientepopodimeno che il passaggio della Terza Rete della Rai e della Rete Quattro di Mediaset sul satellitare.
Adesso tutto è chiaro. Il governo di centro sinistra, alla chetichella, sta regalando a Berlusconi altri quattro anni di sontuosa pubblicità, per svariate centinaia di milioni di euro. Naturalmente per fare questo disattende tutti i suoi impegni con gli elettori e contribuisce a eludere le sentenze della Corte Costituzionale. Cioè il governo, di nascosto, viola la legge.
Potete leggere l’articolo completo qui.
31 Dicembre 2007 alle 06:42 |
Buon Anno anche a te. Buon Anno a tutti! Buon Anno a chi ha appeso il pupazzo di Babbo Natale su balconi e tetti, in quella postura che non si capisce se il vecchio si sta arrampicando per rubare, o mira al tetto per suicidarsi. Spero che il prossimo Natale vengano dichiarati illegali, altrimenti dopo la liberazione dei nani da giardino fonderò un movimento di liberazione dei Babbi Natale dalle scalette illuminate. E Buon Anno anche a Claudia Andreatti che ora fa l’annunciatrice Rai, e col ditino spegne il video. Anche se, visti i programmi, non c’era bisogno di scomodare una Miss Italia per farci spegnere la tv. E Buon Anno a quei ragazzi che girano col cavallo dei pantaloni così basso che sembrano appena alzati da una seduta di gabinetto. E Buon Anno a Bin Laden di cui il prossimo anno uscirà il nuovo video. Nel frattempo dovremo accontentarci di scaricarlo da Internet. E per finire, Buon Anno a chi sogna un mondo migliore… ma solo dopo che ha mangiato pesante. Altrimenti niente sogni.