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	<title>Commenti per Flusso di coscienza</title>
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	<description>(o qualcosa del genere)</description>
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		<title>Commenti su Crocifissi in classe di GIACOMO</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1235</link>
		<dc:creator>GIACOMO</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 09:59:11 +0000</pubDate>
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		<description>secondo si dovrebbe pensare a cose più importanti come ai reali problemi che ci sono grazie a questo governo di *******
cmq nn credo che un crocofisso possa dare fastidio, nel caso desse fastidio sarebbe giusto toglierlo perchè siamo in uno stato laico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>secondo si dovrebbe pensare a cose più importanti come ai reali problemi che ci sono grazie a questo governo di *******<br />
cmq nn credo che un crocofisso possa dare fastidio, nel caso desse fastidio sarebbe giusto toglierlo perchè siamo in uno stato laico.</p>
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		<title>Commenti su Crocifissi in classe di Chronicles of Italy</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1234</link>
		<dc:creator>Chronicles of Italy</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:13:24 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Religion in Italy, or: how did that crucifix end up on the&#160;wall?...&lt;/strong&gt;

Just recently, many Italian bloggers and users of social networks — especially Facebook — have been writing angry posts and creating groups against Roman Apostolic Catholicism (for brevity, I will henceforth refer to it as Catholicism, or Catholic Chur...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Religion in Italy, or: how did that crucifix end up on the&nbsp;wall?&#8230;</strong></p>
<p>Just recently, many Italian bloggers and users of social networks — especially Facebook — have been writing angry posts and creating groups against Roman Apostolic Catholicism (for brevity, I will henceforth refer to it as Catholicism, or Catholic Chur&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Crocifissi in classe di Andrea</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1233</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 16:16:17 +0000</pubDate>
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		<description>La questione posta come la descrive lei è un paradosso:o tutti o nessuno.cerco di spiegarmi: i cattolici, i mussulmani, gli indu ecc sono delle comunita accumunate a una stessa fede. favorire o l&#039;una o l&#039;altra in un luogo pubblico come la scuola implicherebbe considerare un credo piu importante di un altra ossia la disuguaglianza(anticostituzionale art 3 come ha fatto notare). Ma ragionando in questo modo, anche i laici sono comunità accumunata da un credo comune: quello di non credere. il nessuno quindi non dimostra l&#039;ugualinza nell espressione o tutti o nessuno,poichè la comunita che pravale è quella laica. espresso in questi termini, la frase non ha alcun senso.
Ma questo non è cosi importante.Il crocifisso non è solo un simbolo di fede, ma è la base della cultura italiana, simboleggia valori, come la pace l&#039;uguaglianza che rimangono tuttora alla base della nostra cultura, e che non appartengono solo alla  fede cattolica. (scusate per gli errori ero di fretta)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione posta come la descrive lei è un paradosso:o tutti o nessuno.cerco di spiegarmi: i cattolici, i mussulmani, gli indu ecc sono delle comunita accumunate a una stessa fede. favorire o l&#8217;una o l&#8217;altra in un luogo pubblico come la scuola implicherebbe considerare un credo piu importante di un altra ossia la disuguaglianza(anticostituzionale art 3 come ha fatto notare). Ma ragionando in questo modo, anche i laici sono comunità accumunata da un credo comune: quello di non credere. il nessuno quindi non dimostra l&#8217;ugualinza nell espressione o tutti o nessuno,poichè la comunita che pravale è quella laica. espresso in questi termini, la frase non ha alcun senso.<br />
Ma questo non è cosi importante.Il crocifisso non è solo un simbolo di fede, ma è la base della cultura italiana, simboleggia valori, come la pace l&#8217;uguaglianza che rimangono tuttora alla base della nostra cultura, e che non appartengono solo alla  fede cattolica. (scusate per gli errori ero di fretta)</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Crocifissi in classe di Domenico</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1232</link>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 16:53:48 +0000</pubDate>
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		<description>Personalmente credo che sia ingiusto appendere al muro un simbolo in cui non si riflette, spiritualmente parlando, l&#039;insieme degli individui che si trovano &quot;costretti&quot;, volenti o nolenti, a guardarlo. A tal riguardo concordo con ciò che dice Don Paolo Farinella e cioè che mettere il crocifisso sul muro di un&#039;aula scolastica equivale a ridurlo a mero simbolo di una cultura, snaturandolo. Quindi credo che la croce all&#039;interno di un luogo come la scuola costituisca una mancanza di rispetto sia verso la collettività sia verso la Chiesa, che non va confusa col Vaticano o con la Cei, che sono solo strutture di potere, come pure il fascismo, padre della decisione di mettere i crocifissi nelle scuole. Poi, per quanto riguarda la fede, ognuno è liberissimo di portare al collo la croce che vuole e di venerare chi vuole. Ma, per come la vedo io, la croce non deve muoversi dalle chiese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente credo che sia ingiusto appendere al muro un simbolo in cui non si riflette, spiritualmente parlando, l&#8217;insieme degli individui che si trovano &#8220;costretti&#8221;, volenti o nolenti, a guardarlo. A tal riguardo concordo con ciò che dice Don Paolo Farinella e cioè che mettere il crocifisso sul muro di un&#8217;aula scolastica equivale a ridurlo a mero simbolo di una cultura, snaturandolo. Quindi credo che la croce all&#8217;interno di un luogo come la scuola costituisca una mancanza di rispetto sia verso la collettività sia verso la Chiesa, che non va confusa col Vaticano o con la Cei, che sono solo strutture di potere, come pure il fascismo, padre della decisione di mettere i crocifissi nelle scuole. Poi, per quanto riguarda la fede, ognuno è liberissimo di portare al collo la croce che vuole e di venerare chi vuole. Ma, per come la vedo io, la croce non deve muoversi dalle chiese.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Crocifissi in classe di ste</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1231</link>
		<dc:creator>ste</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:06:55 +0000</pubDate>
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		<description>la scuola non e&#039; un luogo di culto..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la scuola non e&#8217; un luogo di culto..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Crocifissi in classe di pepo</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1229</link>
		<dc:creator>pepo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 12:28:42 +0000</pubDate>
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		<description>mah...non capisco dove sia il problema...se qualcuno si sente offeso perche esiste questa tradzione in Italia di avere il crocfisso appeso al muro, forse l&#039;intollerante e&#039;lui ma, infastidito da cosa??? dal fatto che non si senta rappresentato?? e che vuol dire?? sta in Itali mica in un altro paese...allora dovrebbe essere infastidito perche tutto il piano studi sopratutto quello storico e culturale nonlo rappresenta ma ovviamente rappresenta il nostro paese e l&#039;europa...di certo non potra&#039; rappresentare la Cina, il Pakistan, il Marocco e quant&#039;altro...allora cosa dvremmo fare cambiare tutto il nostro piano di studi per poter rappresentare degnamente tutti i paesi di provenienza degli immigrati??
Ma perche&#039; deve infastidirsi o offendersi un alunno mussulmano o ebreo o ateo di fronte ad un crocifisso?? cosa c&#039;e&#039; di offensivo o fastidioso nella sua presenza?? allora cosa fanno quando girano per strada a Roma dove ogni 3 metri o quasi c&#039;e una chiesa e un crocifisso?? vomitano tutto il giorno?? hanno le convulsioni?? si coprono gli occhi???
Si parla di buon senso mi pare e allora visto che non credo possa essere offensivo un crocifisso per qualsiasi altra religione o credo o ateismo...non vedo il motivo di toglierlo e non vedo il motivo di tanti discorsi e perdita di tempo...sinceramente esistono problemi ben piu gravi...
ps: specifico e ci tengo a farlo che sono ateo al 300% ed in quanto tale per me il crocifisso rappresenta quello che e&#039;, liberi di crederci o meno lo rispetto ma di certo non mi infastidisce ne&#039; mi offende....questa per me e&#039; tolleranza rispetto e buon senso...grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mah&#8230;non capisco dove sia il problema&#8230;se qualcuno si sente offeso perche esiste questa tradzione in Italia di avere il crocfisso appeso al muro, forse l&#8217;intollerante e&#8217;lui ma, infastidito da cosa??? dal fatto che non si senta rappresentato?? e che vuol dire?? sta in Itali mica in un altro paese&#8230;allora dovrebbe essere infastidito perche tutto il piano studi sopratutto quello storico e culturale nonlo rappresenta ma ovviamente rappresenta il nostro paese e l&#8217;europa&#8230;di certo non potra&#8217; rappresentare la Cina, il Pakistan, il Marocco e quant&#8217;altro&#8230;allora cosa dvremmo fare cambiare tutto il nostro piano di studi per poter rappresentare degnamente tutti i paesi di provenienza degli immigrati??<br />
Ma perche&#8217; deve infastidirsi o offendersi un alunno mussulmano o ebreo o ateo di fronte ad un crocifisso?? cosa c&#8217;e&#8217; di offensivo o fastidioso nella sua presenza?? allora cosa fanno quando girano per strada a Roma dove ogni 3 metri o quasi c&#8217;e una chiesa e un crocifisso?? vomitano tutto il giorno?? hanno le convulsioni?? si coprono gli occhi???<br />
Si parla di buon senso mi pare e allora visto che non credo possa essere offensivo un crocifisso per qualsiasi altra religione o credo o ateismo&#8230;non vedo il motivo di toglierlo e non vedo il motivo di tanti discorsi e perdita di tempo&#8230;sinceramente esistono problemi ben piu gravi&#8230;<br />
ps: specifico e ci tengo a farlo che sono ateo al 300% ed in quanto tale per me il crocifisso rappresenta quello che e&#8217;, liberi di crederci o meno lo rispetto ma di certo non mi infastidisce ne&#8217; mi offende&#8230;.questa per me e&#8217; tolleranza rispetto e buon senso&#8230;grazie</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Crocifissi in classe di Davide</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1228</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 08:00:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://flussodicoscienza.it/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1228</guid>
		<description>Ho letto con interesse la tua analisi puntuale e precisa su un tema sul quale si e&#039; molto dibattuto e spesso con ignoranza. Forse anche troppo dibattuto tralasciando temi a mio avviso piu&#039; importanti. La nostra costituzione non e&#039; sicuramente perfetta ma rappresenta comunque una buona base di partenza e credo che andrebbe letta e conosciuta maggiormente. Premetto di non essermi ancora fatto un&#039;idea in proposito, anche perche&#039; credo di portarmi ancora addosso alcuni retaggi culturali.
Tutavia ritengo che alcuni eccessi di laicismo o ateismo siano parimenti da condannare in quanto rischiano di limitare la liberta&#039; religiosa di altri. Del resto perche&#039; la vista di un crocifisso dovrebbe infastidire un ateo? E in ogni caso la sua esposizione non sarebbe in contrasto con nessuno degli articoli costituzionali.
Mi permetto anche di dire la mia riguardo al commento di Renato. Effettivamente la definizione di &quot;buon costume&quot; e&#039; un po&#039; aleatoria, ma l&#039;articolo 8 e&#039;, per fortuna, molto piu&#039; chiaro: &quot;Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l&#039;ordinamento giuridico italiano.&quot;
Alcune pratiche religiose sono dunque proibite non perche&#039; contrarie al buon costume, ma perche&#039; contrarie alle leggi dello stato, cosa che mi sembra sacrosanta.

Perdona l&#039;uso degli apostrofi al posto degli accenti, ma la mia tastiera tedesca non ne e&#039; dotata.

Grazie ancora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con interesse la tua analisi puntuale e precisa su un tema sul quale si e&#8217; molto dibattuto e spesso con ignoranza. Forse anche troppo dibattuto tralasciando temi a mio avviso piu&#8217; importanti. La nostra costituzione non e&#8217; sicuramente perfetta ma rappresenta comunque una buona base di partenza e credo che andrebbe letta e conosciuta maggiormente. Premetto di non essermi ancora fatto un&#8217;idea in proposito, anche perche&#8217; credo di portarmi ancora addosso alcuni retaggi culturali.<br />
Tutavia ritengo che alcuni eccessi di laicismo o ateismo siano parimenti da condannare in quanto rischiano di limitare la liberta&#8217; religiosa di altri. Del resto perche&#8217; la vista di un crocifisso dovrebbe infastidire un ateo? E in ogni caso la sua esposizione non sarebbe in contrasto con nessuno degli articoli costituzionali.<br />
Mi permetto anche di dire la mia riguardo al commento di Renato. Effettivamente la definizione di &#8220;buon costume&#8221; e&#8217; un po&#8217; aleatoria, ma l&#8217;articolo 8 e&#8217;, per fortuna, molto piu&#8217; chiaro: &#8220;Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l&#8217;ordinamento giuridico italiano.&#8221;<br />
Alcune pratiche religiose sono dunque proibite non perche&#8217; contrarie al buon costume, ma perche&#8217; contrarie alle leggi dello stato, cosa che mi sembra sacrosanta.</p>
<p>Perdona l&#8217;uso degli apostrofi al posto degli accenti, ma la mia tastiera tedesca non ne e&#8217; dotata.</p>
<p>Grazie ancora</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Crocifissi in classe di Giorgio</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2005/04/30/crocifissi-in-classe/#comment-1227</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 21:22:52 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto molto attentamente il suo post.

Nell&#039;inciso iniziale lei riporta la notizia di una sentenza della Corte Costituzionale che non ha nessuna attinenza con l&#039;esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche. La invito a leggere l&#039;ordinanza della Corte Costituzionale n.389 dell&#039;anno 2004 che dichiara la inammisibilità della rimozione del crocifisso dalle aule:

http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/cronache/giurisprudenza_costituzionale/crocifisso_consulta/cc389-2004.pdf

Definirei le argomentazioni di questo post con un espressione in inglese: wishful thinking

Wishful thinking è un espressione che indica la cattiva abitudine di confondere il proprio desiderio con ciò che si pensa sia vero o giusto. Lei cita la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dicendo che “&lt;i&gt;per la legge siamo tutti perfettamente uguali&lt;/i&gt;”, quindi, anche  un ateo ha gli stessi diritti di un cattolico, o di un ebreo, o di un musulmano. Allora, non si capisce perché sarebbe “più” giusto o “più uguale” togliere i simboli religiosi dalle aule favorendo in questo modo solo gli atei e, discriminando coloro che si professano credenti ? Non riesce a cogliere una contraddizione nelle sue argomentazioni ? La laicità è ben altra cosa; questo è laicismo: una degenerazione atea della laicità, dove viene bandita ogni influenza pubblica della componente religiosa, in violazione alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e all&#039;articolo 19 della Costituzione italiana. La Corte Costituzionale nella sentenza n. 508 del 2000, dichiara che un&#039;idea di laicità neutralizzante - esattamente come il suo inciso: “&lt;i&gt;o tutti o nessuno&lt;/i&gt;”, nel quale, ovviamente, prevale “il nessuno” favorendo solo le persone atee - va rigettata. Perché nega la peculiarità e l&#039;identità di ogni credo; e persegue un obiettivo (soggettivo e sbagliato) di tendenziale e progressiva irrilevanza del sentire religioso, relegandolo nell&#039;intimità della coscienza.

Il pensiero individualista ignora, o fa finta di ignorare, che il rapporto tra singolo essere umano e collettività non è una scelta o un condizionamento, ma una necessità. Esistono interessi collettivi - anche religiosi - sulla base dei quali si costruisce la società, che non possono essere disattesi a favore di interessi individuali di un Adel Smith o di chiunque altro.

Dopo che lei trova l&#039;artefatta soluzione al problema del crocifisso con “&lt;i&gt;o tutti o nessuno&lt;/i&gt;”, nell&#039;inciso che segue, scrive: &lt;i&gt;“Non è cattiveria, non è ipocrisia, non è un rifiuto delle radici cristiane dell’Italia: è semplicemente buon senso&lt;/i&gt;”
No, no, mi dispiace, ma la sua, è ipocrisia! Cancellare le radici cristiane dell’Italia, è semplicemente insensato e irragionevole, oltre che irrazionale.

La faziosità di questo post si può scorgere proprio nella proposizione in cui scrive: “&lt;i&gt;Eliminate tutto quello che sapete su cristianesimo, islam e a tutte le altre religioni... Cominciamo da zero&lt;/i&gt;”; che liquida 2000 anni di storia di Cristianesimo come se niente fosse. In questo modo lei elimina tutta la storia, la tradizione e la cultura dell&#039;Italia e anche dell&#039;Europa. Che le piaccia o no, non si può eliminare l&#039;identità cristiana della nazione italiana.

Per concludere, penso che lei sbaglia quando dice che: “&lt;i&gt;in Italia non c’è più una religione di Stato&lt;/i&gt;”, perché in realtà, se fa attenzione, riesce a discernere una religione di Stato in Italia, come peraltro c&#039;è già in altri paesi europei come la Francia e la Spagna. La nuova religione, il nuovo culto religioso del: “Date tutto a Cesare e niente a Dio...”, è il laicismo!

Saluti!

Giorgio (un agnostico)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto molto attentamente il suo post.</p>
<p>Nell&#8217;inciso iniziale lei riporta la notizia di una sentenza della Corte Costituzionale che non ha nessuna attinenza con l&#8217;esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche. La invito a leggere l&#8217;ordinanza della Corte Costituzionale n.389 dell&#8217;anno 2004 che dichiara la inammisibilità della rimozione del crocifisso dalle aule:</p>
<p><a href="http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/cronache/giurisprudenza_costituzionale/crocifisso_consulta/cc389-2004.pdf" rel="nofollow">http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/cronache/giurisprudenza_costituzionale/crocifisso_consulta/cc389-2004.pdf</a></p>
<p>Definirei le argomentazioni di questo post con un espressione in inglese: wishful thinking</p>
<p>Wishful thinking è un espressione che indica la cattiva abitudine di confondere il proprio desiderio con ciò che si pensa sia vero o giusto. Lei cita la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dicendo che “<i>per la legge siamo tutti perfettamente uguali</i>”, quindi, anche  un ateo ha gli stessi diritti di un cattolico, o di un ebreo, o di un musulmano. Allora, non si capisce perché sarebbe “più” giusto o “più uguale” togliere i simboli religiosi dalle aule favorendo in questo modo solo gli atei e, discriminando coloro che si professano credenti ? Non riesce a cogliere una contraddizione nelle sue argomentazioni ? La laicità è ben altra cosa; questo è laicismo: una degenerazione atea della laicità, dove viene bandita ogni influenza pubblica della componente religiosa, in violazione alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e all&#8217;articolo 19 della Costituzione italiana. La Corte Costituzionale nella sentenza n. 508 del 2000, dichiara che un&#8217;idea di laicità neutralizzante &#8211; esattamente come il suo inciso: “<i>o tutti o nessuno</i>”, nel quale, ovviamente, prevale “il nessuno” favorendo solo le persone atee &#8211; va rigettata. Perché nega la peculiarità e l&#8217;identità di ogni credo; e persegue un obiettivo (soggettivo e sbagliato) di tendenziale e progressiva irrilevanza del sentire religioso, relegandolo nell&#8217;intimità della coscienza.</p>
<p>Il pensiero individualista ignora, o fa finta di ignorare, che il rapporto tra singolo essere umano e collettività non è una scelta o un condizionamento, ma una necessità. Esistono interessi collettivi &#8211; anche religiosi &#8211; sulla base dei quali si costruisce la società, che non possono essere disattesi a favore di interessi individuali di un Adel Smith o di chiunque altro.</p>
<p>Dopo che lei trova l&#8217;artefatta soluzione al problema del crocifisso con “<i>o tutti o nessuno</i>”, nell&#8217;inciso che segue, scrive: <i>“Non è cattiveria, non è ipocrisia, non è un rifiuto delle radici cristiane dell’Italia: è semplicemente buon senso</i>”<br />
No, no, mi dispiace, ma la sua, è ipocrisia! Cancellare le radici cristiane dell’Italia, è semplicemente insensato e irragionevole, oltre che irrazionale.</p>
<p>La faziosità di questo post si può scorgere proprio nella proposizione in cui scrive: “<i>Eliminate tutto quello che sapete su cristianesimo, islam e a tutte le altre religioni&#8230; Cominciamo da zero</i>”; che liquida 2000 anni di storia di Cristianesimo come se niente fosse. In questo modo lei elimina tutta la storia, la tradizione e la cultura dell&#8217;Italia e anche dell&#8217;Europa. Che le piaccia o no, non si può eliminare l&#8217;identità cristiana della nazione italiana.</p>
<p>Per concludere, penso che lei sbaglia quando dice che: “<i>in Italia non c’è più una religione di Stato</i>”, perché in realtà, se fa attenzione, riesce a discernere una religione di Stato in Italia, come peraltro c&#8217;è già in altri paesi europei come la Francia e la Spagna. La nuova religione, il nuovo culto religioso del: “Date tutto a Cesare e niente a Dio&#8230;”, è il laicismo!</p>
<p>Saluti!</p>
<p>Giorgio (un agnostico)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Immagini del passato di CanaleCybernet</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2006/08/21/immagini-del-passato/#comment-1226</link>
		<dc:creator>CanaleCybernet</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 21:18:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao,

non ho mai partecipato attivamente alla &#039;scena&#039; purtroppo, ma ricordo l&#039;Orda delle Badlands e i suoi takeover, le IRC War, il numba di Video on Line...tante cose, insomma.

Per quanto te ne possa importare, stasera mi hai fatto fare un tuffo nel passato.
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,</p>
<p>non ho mai partecipato attivamente alla &#8217;scena&#8217; purtroppo, ma ricordo l&#8217;Orda delle Badlands e i suoi takeover, le IRC War, il numba di Video on Line&#8230;tante cose, insomma.</p>
<p>Per quanto te ne possa importare, stasera mi hai fatto fare un tuffo nel passato.<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Spara, spara, spara di DEMONIACO</title>
		<link>http://flussocoscienza.wordpress.com/2006/01/28/spara-spara-spara/#comment-1225</link>
		<dc:creator>DEMONIACO</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2008 16:17:28 +0000</pubDate>
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		<description>Rimango turbato da quello che leggo, mi rendo conto che ci sono persone che parlano solo per il gusto di aprire bocca e far si che qualcuno (non importa chi) senta che ci sono.
Allora, l&#039;attuale normativa in materia di detenzioni di armi e munizioni fa ridere i polli e ci sarebbe da parlarne per giorni interi.
Allora, una volta che si entra in possesso di un nulla osta o di un porto d&#039;armi &quot;TAV&quot; o difesa personale, si può (nel caso dei porto d&#039;armi) detenere: 3 armi comuni (da difesa per intenderci) e per difesa si intendono pistole definite &quot;comuni&quot;, alcuni fucili a pompa, alcune carabine eccetera; 6 armi sportive, quindi pistole come 44 magnum e calibro 50 vengono molto spesso catalogate sportive solo per la possibilità di regolare le tacche di mira, le comuni non hanno questa possibilità, fucili e carabine varie; una quantità illimitata di fucili di qualsiasi tipo e calibro l&#039;importante è che non siano catalogati nè comuni nè sportivi ma da caccia o altro; 200 cartucce per le armi corte in qualsiasi calibro e 1500 cartucce per le armi lunghe.
Se poi si è iscritti (attenzione, iscritti non praticanti) a club agonistici si possono aggiungere ulteriori 1500 cartucce di qualsiasi calibro e tipo eccezion fatta per le dirompenti.
Ora mi chiedo, con un minimo di 1700 cartucce  varie espandibili a 3200, si potrebbe fare una piccola guerra però lo stato te lo consente...strano!
I requisiti? Praticamente nessuno!
Ora io dico, è vero che in America ci siano degli atti di violenza maggiori perchè le armi sono di libera vendita per &quot;COSTITUZIONE&quot;, ma è anche vero che il rapporto di atti di violenza in relazione alla quantità di persone che ci vivono paragonato con il nostro paese, l&#039;Italia dei perbenisti che conta si è no 56000000 di abitanti (dai neonati agli ultranovantenni) ci è fortemente sfavorevole. In rapporto gli atti di violenza che si verificano nel nostro paese sono quasi il doppio di quelli che si verificano negli USA! Bel primato vero?
E poi, negli USA se io sparo ad una persona che mi è venuta a rubare in casa riconoscono la mia sovranità su di essa, in Italia prima mi mettono in cella e poi (forse) dopo vari accertamenti, mi rimandano a casa e, probabilmente mi tolgono il porto d&#039;armi e l&#039;arma. 
Allora dico, aumentiamo si i controlli da effettuare prima di rilasciare un porto d&#039;armi, ma facciamo si che chiunque possa detenere un&#039;arma per difesa personale, ma una, non 3+6+infinite, altre armi si possono detenere solo dietro esplicita richiesta ed eventuali controlli mirati da parte dell&#039;autorità. Questo porterebbe ad una maggiore coscienza di quello che significa avere un&#039;arma. Personalmente mi sento più tranquillo ed equilibrato sapendo di avere la possibilità di difendere me e la mia famiglia, evito qualsiasi tipo di discussione e mi sono reso conto che il mondo è &quot;diverso&quot;. Il fatto di frequentare assiduamente il poligono per &quot;allenamento&quot;, mi aiuta a comporendere la letalità di un&#039;arma da fuoco ma mi aiuta anche molto a &quot;scaricare&quot; le tensioni che mi si accumulano così come si accumulano in ognuno di noi.
Per concludere, se un essere umano ha in sè l&#039;istinto di uccidere, lo farà a prescindere dal possesso o meno di un&#039;arma da fuoco, lo farà con le mani, con un coltello da cucina, con veleni, con qualsiasi cosa gli capiti a portata, l&#039;essere umano è un killer per eccellenza e, è l&#039;unico mammifero che uccide i suoi simili, quindi che sia possibile a chiunque di potersi difendere da chiunque e, l&#039;elevare il prezzo di acquisto di un arma a....€350.00 o più?...ci sono persone che ne spendono €3000.00 e più per averne una, figurati se la cosa può porre un limite. Stà all&#039;intelligenza delle persone capire quel che si deve fare, quando e come, e poi non dimentichiamo una cosa, quando si impugna una pistola, l&#039;implicazione emotiva che si ha per sparare ad un bersaglio inerte è alta ma, microscopica se confrontata con quella di chi punta una pistola contro una persona, infatti anche osservando molti video di furti nei famigerati USA, nella maggior parte dei casi chi brandisce un&#039;arma difficilmente spara ma, affrontato, spesso fugge.....questo la dice lunga no!?
Spero che la prossima volta che si parla di armi e di come detenerle e a chi darle si possa finalmente parlare con qualcuno che CAPISCA di cosa stia parlando.
In questo caso mi basterebbe fare una semplice banalissima domanda per legittima difesa a cosa serve una deser eagle calibro 50 o una meno potente 44 magnum o ancora una 357 magnum? Per difesa personale si intende qualcosa che avviene a pochi metri di distanza e una 9x21 è già esagerata, a meno che non si voglia affrontare un conflitto a fuoco! Comunque è valido il discorso di avere un magazzino (caricatore) il più ampio possibile, non si sa mai!
Buona serata a tutti e AUGURI nella speranza che ci si possa avvicinare un pò alla libertà americana con qualche reale controllo in più!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rimango turbato da quello che leggo, mi rendo conto che ci sono persone che parlano solo per il gusto di aprire bocca e far si che qualcuno (non importa chi) senta che ci sono.<br />
Allora, l&#8217;attuale normativa in materia di detenzioni di armi e munizioni fa ridere i polli e ci sarebbe da parlarne per giorni interi.<br />
Allora, una volta che si entra in possesso di un nulla osta o di un porto d&#8217;armi &#8220;TAV&#8221; o difesa personale, si può (nel caso dei porto d&#8217;armi) detenere: 3 armi comuni (da difesa per intenderci) e per difesa si intendono pistole definite &#8220;comuni&#8221;, alcuni fucili a pompa, alcune carabine eccetera; 6 armi sportive, quindi pistole come 44 magnum e calibro 50 vengono molto spesso catalogate sportive solo per la possibilità di regolare le tacche di mira, le comuni non hanno questa possibilità, fucili e carabine varie; una quantità illimitata di fucili di qualsiasi tipo e calibro l&#8217;importante è che non siano catalogati nè comuni nè sportivi ma da caccia o altro; 200 cartucce per le armi corte in qualsiasi calibro e 1500 cartucce per le armi lunghe.<br />
Se poi si è iscritti (attenzione, iscritti non praticanti) a club agonistici si possono aggiungere ulteriori 1500 cartucce di qualsiasi calibro e tipo eccezion fatta per le dirompenti.<br />
Ora mi chiedo, con un minimo di 1700 cartucce  varie espandibili a 3200, si potrebbe fare una piccola guerra però lo stato te lo consente&#8230;strano!<br />
I requisiti? Praticamente nessuno!<br />
Ora io dico, è vero che in America ci siano degli atti di violenza maggiori perchè le armi sono di libera vendita per &#8220;COSTITUZIONE&#8221;, ma è anche vero che il rapporto di atti di violenza in relazione alla quantità di persone che ci vivono paragonato con il nostro paese, l&#8217;Italia dei perbenisti che conta si è no 56000000 di abitanti (dai neonati agli ultranovantenni) ci è fortemente sfavorevole. In rapporto gli atti di violenza che si verificano nel nostro paese sono quasi il doppio di quelli che si verificano negli USA! Bel primato vero?<br />
E poi, negli USA se io sparo ad una persona che mi è venuta a rubare in casa riconoscono la mia sovranità su di essa, in Italia prima mi mettono in cella e poi (forse) dopo vari accertamenti, mi rimandano a casa e, probabilmente mi tolgono il porto d&#8217;armi e l&#8217;arma.<br />
Allora dico, aumentiamo si i controlli da effettuare prima di rilasciare un porto d&#8217;armi, ma facciamo si che chiunque possa detenere un&#8217;arma per difesa personale, ma una, non 3+6+infinite, altre armi si possono detenere solo dietro esplicita richiesta ed eventuali controlli mirati da parte dell&#8217;autorità. Questo porterebbe ad una maggiore coscienza di quello che significa avere un&#8217;arma. Personalmente mi sento più tranquillo ed equilibrato sapendo di avere la possibilità di difendere me e la mia famiglia, evito qualsiasi tipo di discussione e mi sono reso conto che il mondo è &#8220;diverso&#8221;. Il fatto di frequentare assiduamente il poligono per &#8220;allenamento&#8221;, mi aiuta a comporendere la letalità di un&#8217;arma da fuoco ma mi aiuta anche molto a &#8220;scaricare&#8221; le tensioni che mi si accumulano così come si accumulano in ognuno di noi.<br />
Per concludere, se un essere umano ha in sè l&#8217;istinto di uccidere, lo farà a prescindere dal possesso o meno di un&#8217;arma da fuoco, lo farà con le mani, con un coltello da cucina, con veleni, con qualsiasi cosa gli capiti a portata, l&#8217;essere umano è un killer per eccellenza e, è l&#8217;unico mammifero che uccide i suoi simili, quindi che sia possibile a chiunque di potersi difendere da chiunque e, l&#8217;elevare il prezzo di acquisto di un arma a&#8230;.€350.00 o più?&#8230;ci sono persone che ne spendono €3000.00 e più per averne una, figurati se la cosa può porre un limite. Stà all&#8217;intelligenza delle persone capire quel che si deve fare, quando e come, e poi non dimentichiamo una cosa, quando si impugna una pistola, l&#8217;implicazione emotiva che si ha per sparare ad un bersaglio inerte è alta ma, microscopica se confrontata con quella di chi punta una pistola contro una persona, infatti anche osservando molti video di furti nei famigerati USA, nella maggior parte dei casi chi brandisce un&#8217;arma difficilmente spara ma, affrontato, spesso fugge&#8230;..questo la dice lunga no!?<br />
Spero che la prossima volta che si parla di armi e di come detenerle e a chi darle si possa finalmente parlare con qualcuno che CAPISCA di cosa stia parlando.<br />
In questo caso mi basterebbe fare una semplice banalissima domanda per legittima difesa a cosa serve una deser eagle calibro 50 o una meno potente 44 magnum o ancora una 357 magnum? Per difesa personale si intende qualcosa che avviene a pochi metri di distanza e una 9&#215;21 è già esagerata, a meno che non si voglia affrontare un conflitto a fuoco! Comunque è valido il discorso di avere un magazzino (caricatore) il più ampio possibile, non si sa mai!<br />
Buona serata a tutti e AUGURI nella speranza che ci si possa avvicinare un pò alla libertà americana con qualche reale controllo in più!</p>
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